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Segno zodiacale

Acquario

20 gennaio – 18 febbraio

segno Elemento Aria · governato da Urano

♒
Datteri20 gennaio – 18 febbraio
ElementoElemento Aria
Pianeta dominanteUrano

Acquista regali Acquario

233 prodotti

L'Acquario apre l'anno, dal 20 gennaio al 18 febbraio, ed è l'unico segno governato da Urano, il pianeta che ruota su un fianco. Questo, da solo, dice già qualcosa sull'immagine tradizionale di questo segno.

L'Acquario è un segno d'aria fissa: mantiene la propria forma e pensa, pensa, pensa. La letteratura astrologica lo descrive come l'inventore dello zodiaco: attratto dai sistemi, dalle strutture, dalla visione d'insieme. Urano aggiunge l'elemento dell'imprevisto: idee che arrivano dal nulla e sembrano al tempo stesso ovvie e impossibili.

Nella tradizione, l'Acquario porta l'acqua, ma non appartiene all'elemento acqua. La versa invece di farla scorrere: è il Portatore d'acqua, che trasporta qualcosa verso il futuro. È il segno che nota ciò che tutti gli altri hanno dato per scontato e si chiede perché debba essere così.

Le pietre che la tradizione associa all'Acquario tendono a essere insolite e luminose: ametista, granato, turchese, sugilite, labradorite. Pietre che catturano la luce in modo diverso a seconda dell'angolazione: adatte a un segno che predilige l'originale all'ovvio. L'opalite occupa il lato più delicato della selezione.

Le fragranze seguono l'aria: eucalipto, menta, legno di cedro, un tocco di agrumi per le ore da dedicare a guardare avanti. Incenso per chi ama riflettere.

Il consiglio discreto della tradizione per gli Acquari è restare vicini a ciò in cui credono davvero, alla bussola interiore che Urano continua a orientare di traverso, e lasciare che gli oggetti che li circondano custodiscano i loro ricordi. Una pietra sulla scrivania, una fragranza nella stanza del mattino, qualcosa che rivendichi il proprio spazio per quell'idea a cui continuano a tornare.

Qui sotto: la selezione del catalogo dedicata all'Acquario, con pietre, fragranze e oggetti per chi continua a pensare al di là dell'ovvio.

Domande frequenti

Qual è la personalità di una persona dell’Acquario?

La tradizione descrive l’Acquario come l’inventore dello zodiaco: attratto dai sistemi, dalle idee originali e dalla visione d’insieme. Essendo un segno d’aria fisso, ragiona con tenacia e predilige ciò che è insolito rispetto a ciò che è scontato. Urano, il suo pianeta dominante, aggiunge l’elemento dell’imprevisto: idee che arrivano già compiute e sembrano al tempo stesso ovvie e impossibili.

Di quale segno si innamora l’Acquario?

La tradizione abbina più facilmente l’Acquario ai segni d’aria Gemelli e Bilancia, che condividono il suo bisogno di spazio mentale, e ai segni di fuoco Ariete e Sagittario, che ne assecondano lo slancio in avanti. Nella tradizione astrologica, la compatibilità dipende dai dettagli del tema natale, non solo dal segno solare, ma le coppie formate da segni d’aria tendono a essere armoniose.

Qual è il punto debole dell’Acquario?

La tradizione avverte che l’Acquario può perdere di vista il legame tra l’idea e la persona, dando la priorità al sistema rispetto ai dettagli vissuti. Il segno d’aria fisso ragiona con tanta tenacia che può dimenticare di passare all’azione. Il consiglio discreto è restare in sintonia con ciò in cui credi davvero e lasciare che siano gli oggetti a ricordarlo.

Quali sono le date dell’Acquario?

L’Acquario va dal 20 gennaio al 18 febbraio di ogni anno. Apre il calendario astrologico subito dopo il Capricorno e precede i Pesci. La tradizione lo colloca nel cuore dell’inverno nell’emisfero nord, quando l’aria è più fredda e limpida e le idee arrivano con una nitidezza insolita.

Quali pietre sono associate all’Acquario?

La tradizione associa all’Acquario ametista, granato, turchese, sugilite, labradorite e opalite. Queste pietre catturano la luce in modo diverso a seconda dell’angolazione: una scelta adatta a un segno che predilige l’originalità rispetto a ciò che è scontato. Ametista e turchese ricorrono più spesso nei testi astrologici storici e contemporanei.