Da dove viene
La parola risale all'antico inglese geol e all'antico nordico jól, e nelle lingue nordiche jul significa ancora Natale. Le prime fonti parlano di banchetti, brindisi e offerte a metà inverno. Con il cristianesimo le due feste sono diventate una sola.
Come si celebra
Il ceppo veniva bruciato per portare luce nei giorni bui. I sempreverdi si portano in casa perché restano verdi quando tutto riposa. I neopagani celebrano il solstizio stesso, spesso guardando sorgere il sole la mattina dopo.
In casa
Yule chiede pochissimo: una stanza in penombra, una candela e qualcosa che profumi di stagione, come arancia, chiodi di garofano o cannella. Accendila al tramonto della notte più lunga e lascia che la sera scorra lenta.




