Molto prima che l’astrologia diventasse una domanda da fare al primo appuntamento, era un modo per leggere il ritmo dell’anno. Si osservava il cielo per capire quando seminare, quando raccogliere, quando sposarsi. Le stesse stelle che guidavano la stagione della semina compaiono oggi nei meme di compleanno e negli oroscopi del mattino. C’è chi chiede il segno a una nuova conoscenza prima ancora di chiederle il nome; c’è chi programma una vacanza tranquilla in base alla Luna piena. Qualunque sia il tuo rapporto con l’astrologia, continua a esistere perché offre un linguaggio per imparare a prestare attenzione.
Esistono molte tradizioni astrologiche e ognuna interpreta lo stesso cielo con il proprio linguaggio. In questo articolo esploriamo le più note: occidentale, vedica, cinese, oraria e cabalistica, osservandone le origini, le differenze e gli aspetti che ciascuna studia. Le consideriamo tutte allo stesso modo: come strumenti di riflessione e consapevolezza di sé, una lente per cogliere qualcosa di vero su di te. La scelta è sempre tua. Le stelle offrono uno spunto, mai un verdetto.
Astrologia occidentale («tradizionale»)
L’astrologia occidentale, spesso chiamata «astrologia tradizionale», è il sistema più conosciuto nel mondo occidentale. Si basa sul segno solare, determinato dalla posizione del Sole alla data di nascita, e sullo zodiaco. Le sue radici risalgono all’osservazione del cielo in Babilonia, oltre 2.000 anni fa, e fu formalizzata da astronomi greci come Claudio Tolomeo, la cui opera Tetrabiblos apparve nel II secolo d.C. Quest’opera ha plasmato il modo in cui la tradizione occidentale interpreta il tema natale e gran parte del suo impianto è giunta fino a oggi. Molti astrologi occidentali contemporanei sottolineano che il tema natale descrive tendenze, non un destino immutabile: un ritratto delle proprie inclinazioni, lasciando a te la scelta.
Il sistema interpreta dieci corpi celesti, i nodi lunari e l’asteroide Chirone, oltre a punti calcolati come la Luna Nera Lilith e Selena, corpi ipotetici come Proserpina e le Parti arabe (Lotti), come la Parte di Fortuna.
L’astrologia occidentale e quella cinese hanno un filo in comune: entrambe si basano sul momento della nascita e usano dodici simboli per esprimere significati. Ma sono pratiche distinte. L’astrologia occidentale si concentra sul rapporto tra la Terra e il Sole. Il suo zodiaco tropicale misura la posizione del Sole in relazione alle stagioni terrestri e ai tropici, il Tropico del Cancro e il Tropico del Capricorno.
Lo zodiaco occidentale comprende 12 segni. Nella nostra collezione troverai un olio profumato zodiacale per ciascuno: un piccolo modo, guidato dal profumo, per tenere vicino il tuo segno:
- Ariete (l’Ariete)
- Toro (il Toro)
- Gemelli (i Gemelli)
- Cancro (il Granchio)
- Leone (il Leone)
- Vergine (la Vergine)
- Bilancia (la Bilancia)
- Scorpione (lo Scorpione)
- Sagittario (il Centauro)
- Capricorno (la Capra marina)
- Acquario (il Portatore d’acqua)
- Pesci (il pesce)
Questi segni corrispondono alla posizione delle costellazioni rispetto alla Terra e prendono il nome da figure della mitologia greca. Si dice spesso che le persone nate sotto lo stesso segno condividano determinate inclinazioni. Per esempio, chi nasce sotto i Pesci (dal 19 febbraio al 20 marzo) viene descritto come attratto dalla solitudine, dalla musica, dal romanticismo e dai temi spirituali, e come poco paziente verso le critiche, la crudeltà e chi crede di sapere tutto. Consideralo uno schizzo da provare, non un’etichetta in cui sentirti intrappolato.
Il calendario astrologico occidentale segue l’orbita della Terra intorno al Sole e considera l’equinozio di primavera (intorno al 20 marzo) l’inizio di un nuovo anno astrologico. Poiché il giorno e la notte hanno una durata quasi uguale, questo momento è considerato il vero inizio dell’anno astrologico. Il calendario romano fissava al 1° gennaio l’inizio dell’anno civile, ma quella data non ha alcun valore astrologico. In questo sistema, il primo segno, l’Ariete, inizia intorno all’equinozio, seguito dagli altri.
I pianeti hanno un ruolo centrale nell’astrologia occidentale e rappresentano le motivazioni fondamentali della psiche umana. Il sistema considera anche i due nodi lunari, il nodo nord (ascendente) e il nodo sud (discendente), sebbene i pianeti siano ritenuti più rivelatori.
Anche l’astrologia occidentale individua quattro elementi, ciascuno associato a un segno:
- I segni d’acqua si lasciano guidare dalle emozioni.
- I segni di terra sono pragmatici.
- I segni di fuoco sono spontanei.
- I segni d’aria sono cerebrali.
Se vuoi entrare in sintonia con l’elemento del tuo segno, invece di sentirti dominato da esso, un modo discreto è accendere una candela abbinata al segno mentre scrivi sul diario. Le nostre candele con cristalli abbinate al tuo segno uniscono una fragranza a una piccola gemma, un delicato richiamo alle qualità che vuoi coltivare.
Astrologia vedica (Jyotish)
L’astrologia vedica, nota anche come Jyotish o astrologia indù, è una tradizione radicata in India. Le sue origini risalgono all’antico periodo vedico; il sistema oroscopico usato oggi ha preso forma nei secoli successivi. Basata sui testi sacri noti come Veda, si distingue per l’attenzione al karma e per l’idea che le azioni passate plasmino le circostanze presenti. Il termine «astrologia vedica» è stato reso popolare dall’astrologo David Frawley.
Karma
- Al centro della tradizione, il karma si riferisce alle azioni delle vite passate, considerate determinanti per la realtà attuale.
- Si ritiene che i pianeti rappresentino i karma dell’anima e influenzino sia le svolte favorevoli sia quelle difficili.
- L’astrologia vedica offre pratiche per lavorare su questi schemi karmici, alleviando le difficoltà e favorendo la crescita.
Strumenti e pratiche
- Tecniche di riflessione. L’astrologia vedica si avvale di yoga (combinazioni planetarie) e dasha (periodi planetari), che i praticanti interpretano come cicli o stagioni della vita: una lente per riflettere sui tempi, non uno strumento di previsione certa.
- Rimedi. Tra questi figurano mantra, pietre preziose, affermazioni, yoga e pratiche ayurvediche. In questa tradizione, i rimedi come mantra o pietre preziose vengono scelti in base alla carta individuale: per questo i praticanti consigliano di rivolgersi a un astrologo esperto, anziché scegliere da sé.
La pratica dei mantra ha un complemento tangibile nei mala per la pratica quotidiana, il tradizionale filo di 108 grani per contare le ripetizioni; cristalli e pietre preziose offrono invece un elemento della tradizione legato alle pietre da tenere in mano.
Sistema zodiacale
- Zodiaco siderale. Mentre l’astrologia occidentale usa lo zodiaco tropicale, quella vedica usa lo zodiaco siderale, basato sulle posizioni effettive delle stelle.
- Precessione degli equinozi. L’astrologia vedica tiene conto della lenta precessione degli equinozi e corregge lo zodiaco di circa un grado ogni 72 anni per mantenere l’allineamento con le reali posizioni astronomiche.
Periodi planetari
- Dashas. L’astrologia vedica considera periodi planetari chiamati dashas, letti come le stagioni mutevoli della vita.
- Sottoperiodi. Ogni dasha si suddivide ulteriormente in sottoperiodi che durano fino a tre anni, offrendo una prospettiva più dettagliata per riflettere sui tempi, sui temi e sulle fasi della vita.
Calcolo della carta
- L’astrologia vedica adotta un approccio ampio che, storicamente, si è avvalso di arti interpretative affini, come la chiromanzia e la numerologia.
- Carta natale. La carta natale viene calcolata in modo simile a quella dell’astrologia occidentale, ma si distingue notevolmente per interpretazione e uso.
- Janam Kundali. Una delle consuetudini centrali della tradizione è la Janam Kundali, una carta natale tracciata poco dopo la nascita di un bambino. Rappresenta le posizioni planetarie nel luogo e nell’istante esatti della nascita e viene letta come una sorta di mappa cosmica della vita futura, un modo per riflettere sul carattere, sulle fasi della vita e sulle sfide che potrebbero presentarsi. Nella tradizione indiana, la Janam Kundali viene spesso consultata in occasioni importanti come il matrimonio; in questo quadro viene letta come una mappa degli schemi karmici. Secondo questa tradizione, riflette l’impronta del karma delle vite passate e il modo in cui influenza il presente.
Scopo e filosofia
- Luce e influenza. Jyotish si traduce con «scienza della luce» ed è lo studio di come la luce si muove in ogni cosa.
- Connessione cosmica. La tradizione si fonda sull’idea di bandhu, secondo cui gli esseri umani sono figli del cosmo.
- Lavorare con il tema natale. Secondo gli insegnamenti vedici, pratiche come i mantra e l’uso delle gemme servono a seguire consapevolmente il proprio cammino, non a determinarlo.
Per chi si sente attratto dal cuore di questa tradizione, le nostre statue e statuette spirituali offrono un sereno punto di riferimento per la quiete, un oggetto per la meditazione e la venerazione, in onore del patrimonio custodito da questa tradizione.
Nel suo insieme, l’astrologia vedica offre un modo ricco e ponderato per riflettere sui disegni del cielo e sui ritmi della vita: un’antica saggezza che si traduce in una pratica di consapevolezza.
Qual è la differenza tra astrologia vedica e occidentale?
Entrambi sono sistemi consolidati e utilizzano termini familiari: segni, case, pianeti. Eppure presentano differenze sostanziali. La stessa idea di «casa», per esempio, viene interpretata in modo molto diverso nell’astrologia vedica e in quella occidentale classica.
- Pianeti. Entrambi i sistemi condividono i sette pianeti classici (Sole, Luna, Marte, Mercurio, Giove, Venere e Saturno). L’astrologia occidentale considera anche Urano, Nettuno, Plutone e numerose comete minori e asteroidi, che in genere l’astrologia vedica tralascia. Al loro posto, l’astrologia vedica attribuisce importanza a Rahu e Ketu, i punti karmici. E mentre l’astrologia occidentale pone al centro il Sole, quella vedica considera innanzitutto la posizione della Luna nei segni.
- Aspetti. Nell’astrologia vedica, che utilizza i segni siderali, gli aspetti si interpretano come asimmetrici. L’astrologia occidentale calcola gli aspetti in base agli angoli geometrici, considerandoli simmetrici.
- Carte. L’astrologia occidentale si basa soprattutto sul tema natale. Anche l’astrologia vedica si avvale del tema natale, ma aggiunge le carte lunari e sedici carte armoniche per offrire una lettura più sfaccettata dei diversi aspetti della vita.
Queste differenze delineano due modi distinti di interpretare lo stesso cielo, ognuno con le proprie intuizioni: nessuno dei due è l’unica mappa «corretta».
Astrologia cinese
L’astrologia cinese è un sistema antico e complesso che interpreta il cielo in modo molto diverso dalla tradizione occidentale. Secondo la leggenda, il calendario cinese fu ideato dal mitico «Imperatore Giallo» intorno al 2600 a.C., mentre un’altra versione ne colloca le origini nella dinastia Zhou.
Lo zodiaco cinese è composto da dodici segni animali:
- Topo
- Bue
- Tigre
- Coniglio
- Drago
- Serpente
- Cavallo
- Capra
- Scimmia
- Gallo
- Cane
- Maiale
Secondo una leggenda molto diffusa, gli animali furono convocati per una grande gara, a seconda delle versioni per volontà dell’Imperatore di Giada o del Buddha, e l’ordine del loro arrivo stabilì la sequenza dei segni.
A differenza dell’astrologia occidentale, che considera la posizione delle stelle rispetto alla data di nascita, l’astrologia cinese assegna i segni animali in base all’anno anziché al mese.
I cinque elementi
L’astrologia cinese considera cinque elementi: Fuoco, Terra, Acqua, Legno e Metallo.
- Il Fuoco è attratto dall’entusiasmo.
- La Terra ricerca sicurezza.
- L’Acqua è aperta a legami emotivi profondi.
- Il Legno ama esplorare.
- Si ritiene che il Metallo ami l’ordine.
Questi elementi si intrecciano con i segni animali, dando vita a un ciclo di 60 anni.
Influenza del calendario lunare
Il calendario cinese segue il ciclo lunare e attribuisce grande importanza alle fasi della Luna.
- Luna nuova. Si dice che cerchi ambienti nuovi.
- Luna crescente. È nota per la sua laboriosità.
- Luna piena. Ha una natura diplomatica.
- Luna calante. Ama gli ambienti tranquilli.
Differenze rispetto all’astrologia occidentale
- Nell’astrologia cinese i segni vengono assegnati in base all’anno di nascita, anziché al mese.
- Considera cinque elementi, mentre l’astrologia occidentale ne considera quattro, attribuendo loro significati e influenze diversi.
- Si basa sulle fasi lunari anziché sulla posizione del Sole, a differenza dell’astrologia occidentale, incentrata sul Sole.
L’astrologia cinese offre un ricco quadro di riferimento per riflettere sul carattere attraverso l’interazione tra segni animali, elementi e fasi lunari. Radicata nel mito e nella tradizione, affianca il sistema occidentale come ritratto diverso e discretamente complementare della stessa persona.
Astrologia oraria
L’astrologia oraria è una branca specifica dell’arte astrologica che si propone di esaminare una domanda precisa tracciando un tema per il momento esatto in cui viene posta. Ha origine nella tradizione greca ellenistica e fu sviluppata in un sistema formale dagli astrologi arabi e persiani medievali tra l’VIII e il IX secolo, prima di diffondersi ampiamente in Europa nel Medioevo. Per interpretare un tema orario è necessario rivolgersi a un astrologo esperto, poiché la lettura richiede una conoscenza approfondita dei principi e delle tecniche astrologiche.
- Domande specifiche. L’astrologia oraria viene usata per approfondire una domanda specifica posta da chi si rivolge all’astrologo.
- Stesura del tema. Il tema viene tracciato per il momento esatto in cui viene posta la domanda e per il luogo in cui si trova chi l’ha posta.
- Il momento stesso. L’astrologia oraria si basa sul presupposto che il momento in cui viene posta una domanda abbia un significato di per sé. Gli astrologi interpretano il tema di quel momento per trovare spunti sulla domanda, lasciando a chi l’ha posta la libertà di scegliere.
Importanza delle case
- Case angolari. Le case più importanti nell’astrologia oraria sono quelle angolari (1ª, 4ª, 7ª e 10ª). Si ritiene che i pianeti collocati qui acquistino forza e influenza.
- Case succedenti e cadenti. Le case che seguono quelle angolari hanno minor peso. I pianeti nelle case succedenti sono considerati di influenza moderata; quelli nelle case cadenti, decisamente più deboli.
Per interpretare bene una carta oraria occorre una vera competenza. L’astrologo studia la carta per offrire spunti di riflessione basati sulle posizioni planetarie e sui significati delle case. Se ti attira l’idea di soffermarti su una sola domanda, un pendolo offre un modo concreto per fare lo stesso: uno strumento discreto per fermarti a riflettere e ascoltare la tua intuizione. Trovi i nostri pendoli tra i mazzi di tarocchi e oracoli e gli strumenti divinatori, insieme all’incenso per rituali e momenti di riflessione che aiuta a dare significato al momento.
L’astrologia oraria è una pratica precisa e particolare, che offre una lettura ponderata di una domanda specifica attraverso le posizioni planetarie nel momento in cui viene posta. Si concentra sulla collocazione delle case e sulla forza dei pianeti: un modo mirato per riflettere su una domanda, la cui risposta è sempre qualcosa che porti con te.
Astrologia cabalistica
L’astrologia cabalistica, nota anche come astrologia ebraica, è una tradizione mistica dell’ebraismo che cerca di comprendere il ruolo del Creatore nell’esistenza umana. Il pensiero astrologico ebraico è antico: le sue basi compaiono nel Sefer Yetzirah altomedievale e nelle opere del XII secolo di Abraham Ibn Ezra, per poi intrecciarsi con la tradizione cabalistica fiorita nel XVI secolo. Riunendo diverse correnti e approcci, non è tanto un unico corpo di conoscenze quanto una famiglia di idee affini.
Concetti chiave
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Fondamenti.
- Sefirot. L’astrologia cabalistica si fonda sulle dieci sefirot, gli elementi dell’Albero della Vita nella Cabala.
- Il libro di Ibn Ezra. Questo testo fondamentale mette in relazione i pianeti con gli eventi biblici in ordine cronologico, a partire dal Giardino dell’Eden.
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Interazione con l’alfabeto ebraico.
- 22 lettere. Ognuna delle 22 lettere dell’alfabeto ebraico è legata a un particolare segno zodiacale.
- Meditazione. Si dice che meditare su ogni lettera e riflettere sul suo significato permetta di entrare in connessione con l’energia del segno corrispondente.
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Cicli solari e lunari.
- Doppi cicli. L’astrologia cabalistica interpreta sia i cicli del Sole sia quelli della Luna per comprendere le influenze astrologiche.
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Oltre l’oroscopo.
- Andare oltre le stelle. Un insegnamento distintivo di questa tradizione è che si può superare l’influenza delle stelle e andare oltre i limiti del tema natale; anche qui, la facoltà di agire resta saldamente nelle mani della persona.
Scopo e filosofia
- Ruolo del Creatore. L’obiettivo centrale è riflettere sul posto del Creatore nella vita umana e nell’universo.
- Mazal (destino). Chiamato anche mazal o mazalot, «zodiaco» o «destino», questo filone interpreta il tema natale di una persona attraverso una prospettiva cabalistica.
L’astrologia cabalistica offre un modo contemplativo di riflettere sull’esistenza e sul significato, intrecciando idee astrologiche e insegnamenti cabalistici. Collega l’alfabeto ebraico, i cicli celesti e la crescita interiore, ricordandoci con delicatezza che una persona è sempre più del proprio tema natale. L’Albero della Vita ne è il fulcro; per chi desidera portare con sé questo simbolo, i nostri braccialetti spirituali e pendenti lo raffigurano nella pietra, come discreto promemoria da indossare.
Quale fa per te?
Abbiamo esplorato cinque tradizioni: occidentale, vedica, cinese, oraria e cabalistica. Ognuna interpreta la personalità, i tempi e il nostro posto nel cosmo a modo suo. L’astrologia occidentale si affida al Sole e allo zodiaco tropicale; quella vedica guarda alla Luna e ai punti karmici in uno zodiaco siderale; quella cinese si basa sugli anni degli animali e sui cinque elementi; l’astrologia oraria ascolta un singolo momento; quella cabalistica interpreta le lettere e le sefirot.
Nessuno di questi è la mappa «vera», e nessuno decide al posto tuo. Il sistema più utile è semplicemente quello le cui immagini ti aiutano a notare qualcosa di autentico su di te e poi a scegliere come reagire. Il lavoro spetta sempre a te; il tema natale è una buona compagnia lungo il cammino.
Se desideri portare un po’ di quella compagnia nella tua giornata, puoi tenere a portata di mano un panno per altare su cui disporre le carte o un pendolo, un set di cristalli dei chakra per la contemplazione silenziosa o semplicemente una candela da accendere mentre rifletti su una domanda. Nessuno di questi oggetti cambia il tuo destino: sono strumenti consapevoli, non interruttori magici. Offrono alla pratica un punto d’appoggio: un profumo, una consistenza, un piccolo rituale che ti riporta al presente. Dai un nome a ciò che stai cercando e lascia che l’oggetto custodisca quel pensiero mentre tu vivi la tua vita.



























