C'è qualcosa di silenziosamente radicante nello scegliere un'unica parola con cui vivere accanto. Un tatuaggio sanscrito fa proprio questo: prende in prestito un termine da un vocabolario filosofico vivo e lo tiene vicino, in una scrittura che porta significato da migliaia di anni. Ogni carattere non è solo decorazione. È una parola dal significato preciso: pace, equilibrio, devozione, respiro, in attesa che tu scelga quella più adatta alla tua vita.
Quello che segue è un insieme di 108 parole sanscrite e dei loro significati, offerto come punto di partenza, non come prescrizione. Il numero 108 è sacro nelle tradizioni dharmiche, ed è per questo che abbiamo mantenuto l'elenco a esattamente 108 idee distinte. Leggendo, potresti trovare una parola che si posa dentro di te più delle altre. Di solito è quella con cui vale la pena soffermarsi. Nella tradizione yogica, molti di questi termini, così come i chakra e i canali energetici, sono descritti come una struttura per la consapevolezza di sé, non come fatti medici, ed è questo lo spirito con cui li condividiamo qui.
Una parola in sanscrito è abbastanza piccola da essere indossata e abbastanza grande da tornare a te continuamente.

- Om: ॐ - il sacro simbolo «Om», che rappresenta l'armonia universale, il suono che molte tradizioni considerano all'origine dell'universo.
- Shanti: शान्ति - Pace e tranquillità.
- Prem: प्रेम - Amore e affetto.
- Bala: बल - Forza, sia fisica sia mentale.
- Jnana: ज्ञान - Saggezza o conoscenza.
- Samanjasya: सामंजस्य - Armonia ed equilibrio.
- Satya: सत्य - Verità e onestà.
- Dharma: धर्म - Dovere, rettitudine e ordine morale.
- Karma: कर्म - La legge di causa ed effetto.
- Yoga: योग - Unione o integrazione; una pratica spirituale.
- Moksha: मोक्ष - Liberazione o affrancamento, un concetto chiave dell'induismo.
- Ananda: आनंद - Beatitudine o gioia divina.
- Nirvana: निर्वाण - Liberazione; l'obiettivo ultimo del buddhismo.
- Ahimsa: अहिंसा - Non violenza, un principio fondamentale dell'induismo e del buddhismo.
- Guru: गुरु - Maestro o guida spirituale.
- Bhakti: भक्ति - Devozione, in particolare in un contesto spirituale.
- Chakra: चक्र - Centri energetici del corpo, come descritti nella tradizione yogica.
- Siddhi: सिद्धि - Poteri o capacità spirituali.
- Veda: वेद - Antiche scritture sacre dell'induismo.
- Tantra: तंत्र - Una pratica spirituale e un approccio rituale nell'induismo e nel buddhismo.
- Yogi: योगी - Un praticante di yoga, spesso con una pratica spirituale profonda.
- Samsara: संसार - Il ciclo di nascita, vita, morte e rinascita.
- Maya: माया - L'illusione del mondo materiale.
- Rishi: ऋषि - Un saggio o veggente.
- Mandala: मण्डल - Un simbolo spirituale e rituale che rappresenta l'universo.
- Swami: स्वामी - Un insegnante o maestro religioso.
- Kundalini: कुण्डलिनी - Nella tradizione yogica, l'energia primordiale descritta come dormiente alla base della colonna vertebrale.
- Prana: प्राण - La forza vitale o l'energia vitale.
- Dhyana: ध्यान - Meditazione o contemplazione.
- Asana: आसन - Una postura o una posizione seduta, soprattutto nello yoga.
- Nadi: नाडी - I canali energetici descritti nella tradizione yogica.
- Tattva: तत्त्व - Il principio o la realtà.
- Brahman: ब्रह्मन् - La realtà ultima o lo spirito cosmico.
- Atman: आत्मन् - L'anima o il vero sé.
- Lila: लीला - Il gioco divino; l'universo come espressione giocosa del divino.
- Om Namah Shivaya: ॐ नमः शिवाय - un mantra sacro in onore di Shiva, tradizionalmente ripetuto 108 volte su una mala.
- Hatha Yoga: हठ योग - La pratica delle posture fisiche dello yoga.
- Raja Yoga: राज योग - Il percorso della meditazione nello yoga.
- Ganesha: गणेश - il dio dalla testa di elefante, simbolo di saggezza e successo.
- Lakshmi: लक्ष्मी - La dea della ricchezza e della prosperità.
- Saraswati: सरस्वती - La dea della conoscenza e delle arti.
- Kali: काली - La dea del tempo, del cambiamento e della distruzione.
- Hanuman: हनुमान - Il dio scimmia che rappresenta la forza e la devozione.
- Krishna: कृष्ण - una divinità importante dell'induismo, simbolo dell'amore e della gioia divina.
- Radha: राधा - La dea della devozione e dell'amore, spesso associata a Krishna.
- Vishnu: विष्णु - Il dio conservatore della triade induista.
- Shiva: शिव - Il dio induista della distruzione e della trasformazione.
- Trishula: त्रिशूल - Il tridente di Shiva, simbolo della sua potenza triplice.
- Brahma: ब्रह्मा - Il dio creatore nell'induismo.
- Parvati: पार्वती - Dea dell'amore e della devozione, consorte di Shiva.
- Arjuna: अर्जुन - Il principe guerriero del Mahabharata; nella Bhagavad Gita, il suo dialogo con Krishna viene spesso interpretato come la ricerca di guida da parte dell'anima umana.
- Mantra: मन्त्र - Una formula o un canto sacro.
- Rudra: रुद्र - Una forma primordiale di Shiva, associata alle tempeste e alla caccia.
- Indra: इन्द्र - Re degli dèi e signore del cielo nell'induismo antico.
- Agni: अग्नि - Il dio vedico del fuoco, simbolo di trasformazione ed energia.
- Surya: सूर्य - Il dio del sole nell'induismo.
- Chandra: चन्द्र - Il dio della luna.
- Yama: यम - Il dio della morte.
- Varuna: वरुण - Il dio dell'acqua.
- Vayu: वायु - Il dio del vento.
- Durga: दुर्गा - Una delle principali dee induiste, simbolo di potere e protezione.
- Soma: सोम - Una bevanda rituale vedica associata alla luna e al ringiovanimento.
- Gayatri: गायत्री - Un mantra vedico molto venerato.
- Ashoka: अशोक - Significa «senza dolore»; un antico imperatore indiano.
- Bhagavad Gita: भगवद्गीता - Una scrittura sacra induista di 700 versi contenuta nel Mahabharata.
- Nirguna: निर्गुण - Privo di qualità, spesso in riferimento al divino.
- Saguna: सगुण - Dotato di qualità, in riferimento al divino manifestato.
- Bhakti Yoga: भक्ति योग - Il sentiero della devozione nello yoga.
- Jnana Yoga: ज्ञान योग - Il sentiero della conoscenza nello yoga.
- Karma Yoga: कर्म योग - Il sentiero dell'azione nello yoga.
- Pranayama: प्राणायाम - La pratica del controllo del respiro nello yoga.
- Mudra: मुद्रा - Gesti simbolici delle mani usati nelle cerimonie induiste e buddhiste.
- Bandha: बंध - Blocchi corporei nello yoga, usati per sigillare l'energia e favorire la meditazione.
- Asteya: अस्तेय - Non rubare, uno Yama fondamentale.
- Brahmacharya: ब्रह्मचर्य - Moderazione e uso corretto dell'energia vitale (tradizionalmente inclusa la castità).
- Aparigraha: अपरिग्रह - Non possessività.
- Saucha: शौच - Purezza e pulizia.
- Santosha: संतोष - Appagamento.
- Tapas: तपस - Autodisciplina.
- Svadhyaya: स्वाध्याय - Studio di sé.
- Ishvara Pranidhana: ईश्वर प्रणिधान - Abbandono a un potere superiore.
- Anahata: अनाहत - Il chakra del cuore.
- Manipura: मणिपूर - Il chakra del plesso solare.
- Sahasrara: सहस्रार - Il chakra della corona.
- Ajna: आज्ञा - Il chakra del terzo occhio.
- Vishuddha: विशुद्ध - Il chakra della gola.
- Muladhara: मूलाधार - Il chakra della radice.
- Svadhisthana: स्वाधिष्ठान - Il chakra sacrale.
- Vedanta: वेदान्त - Una scuola filosofica basata sulle Upanishad.
- Upanishad: उपनिषद् - Un gruppo di testi che contengono i concetti filosofici dell'induismo.
- Patanjali: पतञ्जलि - Antico saggio, autore degli Yoga Sutra.
- Samadhi: समाधि - Lo stato più elevato della meditazione.
- Pratyahara: प्रत्याहार - Ritiro dei sensi.
- Dharana: धारणा - Concentrazione.
- Ashtanga: अष्टांग - Gli otto rami dello yoga.
- Purusha: पुरुष - Lo spirito universale.
- Prakriti: प्रकृति - La natura, la materia primordiale.
- Guna: गुण - Le tre qualità fondamentali (sattva, rajas, tamas).
- Avidya: अविद्या - Ignoranza o cecità spirituale.
- Sankhya: सांख्य - Una scuola della filosofia hindu.
- Yoga Sutra: योग सूत्र - Una raccolta di aforismi sulla teoria e la pratica dello yoga.
- Lotus: पद्म - Simbolo di purezza, illuminazione, autorigenerazione e rinascita.
- Devi: देवी - La dea, che rappresenta l'aspetto femminile del divino.
- Shakti: शक्ति - L'energia o forza primordiale, personificata dalla dea.
- Raksha: रक्षा - Protezione o salvaguardia.
- Darshana: दर्शन - Visioni o punti di vista filosofici nell'induismo.
- Seva: सेवा - Servizio disinteressato, un principio importante della filosofia induista.
- Anubhava: अनुभव - Esperienza diretta, soprattutto in un contesto spirituale.

Posizione del tatuaggio
La posizione merita tanta attenzione quanto la parola stessa. La visibilità conta, così come il significato. 'Om' o il simbolo di un chakra si prestano spesso al petto, vicino al cuore e al respiro. Mantra come 'Gayatri' o 'Om Namah Shivaya' si adattano all'interno dell'avambraccio o al polso, dove li incontri durante la giornata. La schiena offre spazio per elementi più grandi, come un mandala, lasciando respirare la geometria. Rifletti su quanto spesso vuoi vederlo e su quanto spesso vuoi che lo vedano gli altri.
Sensibilità e rispetto culturale
Prima di imprimere l'inchiostro sulla pelle, vale la pena comprendere le radici di questi simboli. Molti sono elementi vivi dell'induismo, del buddhismo e del giainismo, non mode passeggere. Approfondisci la storia e il significato della parola che scegli e fai controllare il devanagari da qualcuno che sappia leggerlo. Portato con questa cura e consapevolezza, un tatuaggio in sanscrito diventa un segno di rispetto anziché di appropriazione. Condividiamo questi significati come contesto culturale e storico, lasciando a te la scelta e il suo peso.
Conclusione
In queste 108 parole trovi un piccolo vocabolario di valori: pace, equilibrio, devozione, respiro, il ciclo delle cose. Ognuna racchiude un significato preciso e ognuna è un invito, non un'affermazione. Un tatuaggio in sanscrito può ricordarti ogni giorno un valore secondo cui scegli di vivere; il significato nasce dalla pratica che vi porti, non dall'inchiostro in sé.
Se una parola qui ti parla, soffermati su di essa per un po' prima di lasciarla posare sulla tua pelle. Informati, recitala, lascia che si guadagni il suo posto. E se desideri esplorare ulteriormente questi simboli, porta con te un frammento di saggezza antica; esplora il nostro journal e le nostre collezioni per saperne di più su questi simboli e sulle pratiche che li accompagnano.
Un tatuaggio in sanscrito è meno un'opera d'arte che un impegno silenzioso verso il significato che scegli di custodire.


